25 maggio 2018

Conferma autorevole per le ricerche del CMCS

Era il 2007, quando gli studiosi dell’allora Crisc-Cmcs individuarono nella differenza fra “accesso” e “partecipazione” uno degli snodi importanti nell’uso politico e nelle dinamiche relazionali del web 2.0.

Nel 2009, poi, il CMCS presentava una delle prime ricerche sul ruolo della rete (e dei social media in particolare) per la mobilitazione politica.

A più riprese, in convegni e interviste, i ricercatori del CMCS hanno messo l’accento sul ruolo “costruttivo” dei social media; e, pur senza negare rischi e problematicità, sistematicamente smontando le ipotesi più superficiali sulla rete come ambiente disgregante e/o di disimpegno.

Una conferma parziale (e ancora da verificare) delle ipotesi del CMCS si è avuta “sul campo” con l’evidenza del ruolo dei social media nella recente battaglia referendaria.

Giunge dall’autorevole Pew Research Center una conferma degli studi del CMCS (QUI). Motivo di soddisfazione per la LUISS e per l’intera ricerca italiana.

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.