21 settembre 2017

Gli italiani e Internet

L’Istat ha pubblicato il report che fotografa gli usi di Internet da parte degli italiani nell’anno 2013 (la ricerca è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni).

Il quadro che emerge è il seguente:

  • il 33% circa della popolazione è un utente frequente o “forte”
  • il 20% è un utente sporadico o “debole”
  • il 40% non si collega ad Internet

Inoltre, ad uno sguardo più ravvicinato, il rapporto individua cinque tipologie di utenti in relazione all’uso, all’età, all’istruzione e alla professione:

  • primitivi digitali (29% del totale): fasce d’età anziane e soggetti con competenze minime;
  • digital baby (17% del totale): giovanissimi di 6-13 anni e categorie più svantaggiate in termini di risorse economiche e culturali-professionali;
  • digitali per diletto (29% del totale): giovani, molto competenti nell’uso delle tecnologie digitali, interessati prioritariamente (ma non esclusivamente) alle attività ludiche e al networking;
  • digitali esperti (11% del totale): donne e uomini fra i 35 e i 54
    anni, con un livello di istruzione elevato e molto competenti (in maggioranza vivono nel Nord Italia e nei grandi centri urbani);
  • cittadini digitali (14% del totale): competenze avanzate e distribuite in diverse aree di applicazione.

Una nota dolente evidenziata dal rapporto è lo scarso sviluppo dei processi di e-government: la pubblica amministrazione e gli italiani faticano ancora a trovare il modo per interagire attraverso i media digitali.

Il rapporto completo è scaricabile QUI.

 

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