20 agosto 2017

Innovazione Democratica. Il libro

Il concetto di “innovazione democratica” è ormai profondamente attestato in ambito internazionale. Questo, ovviamente, non significa che esista un’u- niformità di definizioni e nemmeno che si sia affermata un’univocità di ap- procci di ricerca.

In Italia, il concetto di innovazione democratica ha fatto più fatica ad affermarsi, anche a causa di una sostanziale refrattarietà di certo mondo ac- cademico rispetto a tutto ciò che viene percepito come “nuovo” (e quindi potenzialmente “pericoloso” per le dinamiche scientifiche consolidate) o che ha a che fare con l’innovazione (tendenza sociale considerata, a torto, di par- te). Se, fortunatamente, sono sempre meno quelli che pensano che l’innova- zione democratica sia una corrente di un partito o un processo meramente tecnologico, tuttavia non esiste un riconoscimento chiaro dell’ambito di- sciplinare. Il fatto, poi, che esso sia per sua natura ibrido e capace di inter- cettare a un tempo la scienza politica, la sociologia politica e della cultura, i media studies ed elementi del diritto pubblico non rappresenta – come do- vrebbe essere – un elemento di legittimazione e forza della disciplina ma, al contrario, la sottopone alle critiche di chi è ancorato a una visione settaria (non settoriale) del sapere. Adottando una prospettiva ampia e plurale, questo libro fornisce in maniera critica le coordinate di riferimento per lo studio dell’innovazione democratica e dei fenomeni sociali e politici che interagiscono con essa.

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