20 agosto 2017

SISP 2017 | Call for papers | Open Democracy

SISP | Convegno nazionale 2017

Urbino, 14-16 Settembre 2017

Call for papers: 29 Marzo 2017 – 29 Maggio 2017 (23.59 CET)

 

Le proposte di paper (abstract) devono essere inviate entro il 29/05/2017 ai panel chairs esclusivamente attraverso l’area riservata MySISP.

Per inviare la proposta:

  1. Effettuare l’accesso a MySISP
  2. Cliccare su Convegno 2017
  3. Cliccare su SUBMIT A PAPER e completare il form con le seguenti informazioni:
  • Il Panel all’interno del quale si vuole proporre il paper;
  • il Titolo del paper;
  • il proprio nome completo, l’istituzione di appartenenza e l’indirizzo email del primo autore e degli eventuali co-autori;
  • un abstract di non più di 2500 caratteri (spazi inclusi) che verrà pubblicato sul sito Web della SISP qualora la proposta venga accettata.

Il sistema provvederà ad inviare all’autore/agli autori una email di conferma dell’avvenuta ricezione della proposta di paper.

Attenzione: Se non si dovessero trovare queste email di conferma nella “Posta in Arrivo” dell’account di posta elettronica associato a MySISP, controllare la cartella “Spam” ed il “Cestino”. Nel caso in cui neppure in queste cartelle siano rintracciabili le conferme, contattare la Segreteria per un controllo.

IMPORTANTE: Non saranno accettate proposte inviate dopo la data di scadenza indicata.

Panel 5.2 Open Democracy? Open government e comunicazione politica nella social network society

Le logiche della comunicazione politica – e della politica più in generale – sono state trasformate nel corso degli ultimi anni dallo sviluppo dei social media e dalla profonda ridefinizione della sfera pubblica digitale, soprattutto nelle sue relazioni con la partecipazione politica. L’affermazione dei social media e di nuove forme (apparenti? presunte? potenziali? possibili?) di disintermediazione hanno messo in risalto l’emergenza di nuovi stili di comunicazione, sia da parte delle istituzioni sia da parte degli attori politici. A queste nuove emergenze sociali si è accompagnata la crisi di legittimazione della rappresentanza politica a cui le istanze partecipative (on-line e off-line) hanno provato a dare una risposta. Da una parte, la dimensione “verticale” dell’open government come luogo dell’accesso, della trasparenza e dell’accountability, dall’altra lo sviluppo di spazi di rappresentazione e deliberazione in rete, sia attraverso piattaforme di partecipazione democratica sia attraverso gli stessi social media (usati, a seconda delle circostanze, come strumenti di supporto o come spazi pubblici). In questa prospettiva, anche la networked intimacy è divenuta strumento di connessione nella sfera pubblica digitale.
A dispetto delle logiche partecipative che, almeno in teoria, l’open government e la “social network society” presuppongono, sembrano però emergere inedite forme di intermediazione che si muovono – senza vincoli apparenti – fra culture partecipative e nuove modalità di istituzionalizzazione della partecipazione. La “nuova” politica sembra bloccata fra l’insostenibilità del modello iperliberista del “capitalismo digitale” (come lo definisce Morozov) e la perdita di credibilità del sistema dell’informazione.
Il panel intende ospitare contributi che indaghino (anche in una dimensione comparata) come cambiano la comunicazione politica e quella istituzionale nella social network society e quale ruolo esse giochino nello sviluppo di culture partecipative, sia “dal basso” sia “istituzionalizzate” (come nel caso dell’open government). Sono ovviamente benvenuti anche studi sul valore della variabile comunicativa per i partiti, costretti a ripensare se stessi e le loro forme organizzative. E, infine, sulle relazioni fra big data, deep data e trasformazione dei regimi di visibilità e partecipazione.

Chairs: Giovanni Boccia Artieri, Emiliana De Blasio

 

 

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