18 agosto 2017

Digital inclusion dashboard

Il governo britannico ha lanciato ieri la sua nuova politica sull’inclusione digitale, corredata da un Digital inclusion Evaluation Toolkit.
Per monitorare lo stato di avanzamento dei processi di cittadinanza digitale, ha inoltre creato una Digital inclusion dashboard, che descrive la situazione prendendo in considerazione una serie di indicatori:

Digital oucomes:
– accesso alla banda larga
– uso di internet
– competenza
– motivazioni

Economic outcomes:
– occupazione
– istruzione
– risparmio economico
– creatività e imprenditorialità

Health and social outcomes:
– stili di vita salutari
– comunicazione interpersonale e relazioni
– intrattenimento e svago
– accesso ai servizi pubblici
– democrazia e partecipazione civica

Il cruscotto si basa su dati raccolti da diversi istituti di ricerca britannici. Si può dire che, in tempi di Brexit, sia la risposta nazionale al DESI Index della Commissione Europea, con cui in effetti condivide lo scopo, l’impianto metodologico e diversi indicatori.
Da una parte, questo è solo una delle conseguenze di Brexit sulle policy britanniche, cui sicuramente seguiranno molte altre. Dall’altra, il fatto che il governo di Theresa May si sia concentrato proprio sull’inclusione digitale, sui servizi pubblici e sull’economia on line è indicativo di quanto il tema sia di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’azione di governo nel suo complesso.
Osservandolo con occhi europei, la Digital inclusion dashboard è sicuramente un interessante spunto di riflessione.

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.